mercoledì 6 agosto 2008

uscite di pesca 5-08-08

bella pescata notturna a pane e formaggio a Casamicciola. Montatura all' inglese 4+1, poichè la zona anche se è poco profonda richiede di pescare almeno a un 15 mt di distanza , solito terminale a 2 del 10, questo è stato il risultato :la mormora pesava 7 etti i cefali sinceramente non li ho pesati
ciao Andrea



Contatore sito

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, ho provato la tecnica della bombarda alle aguglie, nelle splendide acque del Salento Marina di Novaglie (LE) e dintorni.Purtroppo sono rimasto solo ai primi di settembre, momento in cui giungevano a portata di canna per cui le catture sono risultate scarse, ma interessanti in dimensioni.Ho visto anche in tre o quattro occasioni inseguire la bombarda bianca, lampughe di taglia, con accelerazioni del mio cuore e snobbare l'esca a fondo finale.(Strisciolina di totano) Alcune mangiate con aguglie le ho avute sostituendo l'amo della lenza, con cucchiaino ondulante n.5 e cosi qualche leccia stella è finita a riva.Peccato che i branchi compaiono e spariscono con la stessa velocità, occorrerebbe far girare nello stesso istante una decina di esche artificiali, sono sicuro dell'attacco simultaneo.
Un saluto
Enrico

Argo ha detto...

Ciao, quando vado in vacanza in ligura mi porto dietro una canna fissa per una tecnica dipesca piuttosto usata in zona. richiede un'attrezzatura minimal ma è divertentissima.

Si pesca da scogliere o moli con almeno 4 metri d'acqua a pochi metri da riva.

Sulla fissa da 7 o 8 metri si mette un trave del 0.14 senza galleggiante, con un piombo scorrevole passante da 5 o 6 grammi
fermato da una girella piccola con moschettone.
Si arma con un finale del 0.12 o anche 0.10 fissato al moschettone con amo del 12 o 14 e un finale identico fissato però al trave madre un metro sopra il piombo e armato con amo piu piccolo.

Si pesca innescando bigattini o pane e formaggio al finale superiore mentre all'inferiore si può innescare di tutto, dalla patella al granchietto raccattato sugli scogli, al coreano o addirittura un piccolissimo ondulante.
La tecnica di pesca è semplicissima. pasturazione vicino alla scogliera,dopo di che si posa la lenza in acqua e la si accompagna quasi sul fondo facendola muovere leggermente.

Si hanno delle belle soprese..

Andrea ha detto...

è simile alla pesca al tocco complimenti x l' idea di solito che si cattura?

rispondendo all' altro commento consiglio di pasturare a una 20ntina di metri dalla costa con delle generose fiondate di bigattini in modo da intrattenere i branchi.
X le lampughe prova a pescare con la teleferica in pratica ti servirebbe una canna da surf a cui attacchi solo un piombo alla fine lanci il piu lontano possibile poi su di uno spezzone di filo di almeno 2 metri inneschi un aguglia viva poi attacchi una girella con moschettone all'altro capo. Lanci la canna da surf e poi attacchi il moschettone sul trave in modo che l'aguglia potrà girare libera x tutto il tratto di filo che hai a mare

Argo ha detto...

esatto è tipo una pesca al tocco, finora ho preso una salpa grossa, occhiate a mucchi, dei cefali quasi sul fondo e poi donzelle, sciarrani e saraghi..
Un amico sull'amo con il granchio ha preso una cernietta e....... un polpo..
Di solito in piu acqua si pesca meglio è e piu la scogliera è frastagliata con buche altro meglio è.
La comodità è che a parte la canna il resto dell'attrezzatura sta in tasca.
Il che permette anche di muoversi lungo la scogliera o il molo.

Argo ha detto...

Tra l'altro ora mi viene in mente che ho anche visto lo stesso metodo per pescare DENTRO l'onda da riva, in pratica la sera in estate, gambe ammollo e lenza proprio dove il fondo fa il salto e l'acqua "gira", di solito in liguria entro pochi metri da riva. Spigole principalmente.
Esca bigattino

Andrea ha detto...

sisi gambero e spiaggia è un ottima accoppiata

Anonimo ha detto...

Ciao, grazie del suggerimento per la
teleferica, proverò.
Domani mi regalerò una giornata a Celle Ligure principalmente cercando aguglie con la bombarda, una tecnica che amo particolarmente assieme a tale pesce.
Porto anche la moglie che si diverte con la canna fissa, confeziona una pasta con sola farina ed acqua che non so come, funziona egregiamente. Adottata anche da pescatori solitamente affezionati dei mille intrugli bel conosciuti, formaggio, sarde per l'eccezionale resistenza sull'amo.
Enrico

Andrea ha detto...

si a volte questa pastella è molto utile soprattutto quando si pesca a grosse profondità o in presenza di minutaglia

Anonimo ha detto...

complimaneti x i mormoro e x i cefali cmq anke io sn di inschia e se mi vuoi contattare iacono@live.it . cosi parliamo un po di tecnike x la pesca ad aguglie